Matarazzo all’esordio in Copa del Rey vince ai rigori e conquista i quarti di finale! Nonostante schieri una formazione a mio parere azzardata insistendo su Sucic e Caketa-Car. Nessuna traccia né di Guedesche di Oskarsson in attacco. Un primo tempo opaco della Real, ma anche molto sfortunato, danno all’Osasuna un doppio vantaggio insperato. Prima un gran gol di Moncayola che pesca dal cilindro che dubito rifarà mai, e poi autogol poco fortunato di capitan Oyarzabal. Solo dopo l’entrata in campo di Turrientes che il vento inizia a cambiare, ed è lo stesso Beñat ad accorciare le distanze. La Real inizia finalmente a macinare un po’ di gioco, ma da una parte complice l’arbitro, e dall’altra la poca precisione, portano a ben poco. Con l’entrata sia di Guedes che al 90 anche di Oskarsson, la Real conquista il pareggio con un gran tiro di Zubeldia che sfonda la rete dopo un l’azione da cardiopalmo. Si va ai supplementari e la Real conquista un rigore per un mani dell’ex Galan. Dal dischetto Oyarzabal, ma il capitano questa volta la sbaglia. Dopo un paio di miracoli del portiere navarro, I tempi supplementari non cambiano il risultato, e si va ai rigori. Rigori che la Real vince meritatamente grazie a 4 realizzazioni (Oyarzabal, Guedes, Soler e Sergio Gomez) su 5 (unico errore quello di Zakharyan), e due parate di Unai Marrero alias Arconada, vero eroe e mattatore della serata. Erano 37 anni che non vincevamo la lotteria dei rigori! Nonostante che 3/4, del match la Real non sia stata all’altezza, gli ultimi 20 minuti dei tempi regolamentari hanno mostrato che con la giusta formazione, si può fare bene. Turrientes e Unai Marrero i migliori in campo. Unai una sicurezza tra i pali. A mio parere merita la titolarità, se non questa stagione, dalla prossima. Guedes deve essere sempre titotare, e Beñat valida alternativa a Gorrotxa. Ora pensare al campionato, e giocarsela comunque con il Barcellona. Non darsi mai per vinti, come questa sera.
Aupa Reala!




