Job Ochieng!

Negli ultimi giorni non si parla altro che di Job Ochieng. Mai tante parole sono state spese bene. Il giovane Keniano è ormai sulla bocca di tutti dopo lo strepitoso match, con un gol e due assist, di lunedì scorso ad Alicante, dove la Real ha battuto l’Elche per 3-2. Job non è un potrillo qualunque. Nato nel 2003 a Nairobi, Job a soli 16 anni lascia la famiglia e la patria natia per la Spagna, con il sogno di diventare un calciatore. Sogno che si realizza dopo molte difficoltà, grazie soprattutto all’aiuto e la generosità di Orlando Galindo e Carlos Gaumet, rispettivamente presidente e direttore sportivo del Maspalomas, un piccolo club delle Isole Canarie collegato alla Real. Il giovane keniano si mette subito in bella vista grazie ai gol e gli assist, e dopo poco raggiunge finalmente Donostia. Il primo impatto, complice anche un infortunio e la sua estrema timidezza, non è dei migliori. Ma il secondo si. Siamo nel 2022, e Job firma per giocare nel Juvenil B per poi passare alla Real Sociedad B. Dopo un periodo di adattamento, Ochieng finalmente prende fiducia in se stesso, e grazie anche ad Ansotegui, allenatore del Sanse, firma la sua prima rete in Segunda Division contro il Real Saragozza. La definitiva consacrazione con l’avvento di Mr Matarazzo la scorsa stagione, e il rinnovo di contratto fino al 2028. Il resto è ormai storia recente. In molti aspetti ricorda Isak… Stesso fisico, stessa caparbietà. Se non gli si mette eccessiva pressione, farà molto bene.

Aupa Reala!

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