Partita da infarto. La Real nonostante la mole di azioni da gol creati soprattutto nel primo tempo, quasi si fa scappare la vittoria. Per fortuna la sorte una volta tanto ci viene incontro, e non vanifica il tutto. Gli uomini di Matarazzo portano a casa i 3 punti prima della super sosta per le nazionali di ben 20 giorni. Le reti in sequenza prima di Sucic, autore di un gol stratosferico su passaggio di tacco di un ispiratissimo Ochieng. Nel secondo tempo pareggio del Valencia, rigore a favore della Real che trasforma l’ex Soler. Non passano neanche 10 minuti che i padroni di casa pareggiano nuovamente grazie ad una autorete di un incolpevole Beitia. La rete però è viziata da un fuorigioco che nonostante sia controllato al VAR viene convalidato. Un puro scandalo. Quando la partita però pare che si avvii al pareggio, ecco arrivare una perla di Barrenetxea! Tre punti d’oro (ottava posizione con 10 punti), soprattutto per il morale dopo la pesante e immeritata sconfitta con l’Atletico, e quella in Europa League. Come dicevo un ottimo Ochieng, sempre più a suo agio, con le sue falcate sulle fasce, e la sua tenace. Pessima partita di uno stanchissimo Oyarzabal, che sbaglia almeno due chiare occasioni da gol, poi sostituito. Oskarsson ormai un fantasma, si fa espellere per doppia ammonizione. Strepitosa parata finale di Remiro che regala i 3 punti. Ennesima buona prestazione del giovane Beitia, che salva sulla linea un gol fatto. La sosta anche se lunga, non potrà che portate benefici. Peccato che capitan Oyarzabal non possa approfittarne… ma spero vivamente che gli riporti la fiducia in se stesso, perché abbiamo bisogno del nostro Capitano.
Aupa Reala!